Fior di Rovo effettua spedizioni?
Sì. Le spedizioni partono in genere durante tutto l’anno, ma in caso di condizioni climatiche sfavorevoli (come il caldo intenso dell’estate) o di festività particolari — soprattutto nel periodo natalizio — possono essere temporaneamente sospese per evitare ritardi e danni alle piante.
Il corriere utilizzato è SDA. Il costo di spedizione è quello applicato dal corriere: Fior di Rovo non effettua alcun ricarico, perciò non è possibile “negoziare” sul prezzo della spedizione. Le spese di imballaggio e consegna variano in base al peso e al volume del pacco, e si aggirano mediamente tra 15 e 25 euro, a seconda delle dimensioni delle piante. Le spedizioni partono solitamente all’inizio della settimana, dal lunedì al mercoledì, per garantire che le piante arrivino a destinazione entro 24/48 ore.
I pagamenti possono essere effettuati tramite PayPal, Satispay o bonifico bancario.
Perché non vedo i prezzi delle piante sul sito?
Fior di Rovo è un vivaio di piccole dimensioni, ma con una grande varietà di piante. Poiché le piante si trovano a stadi di crescita diversi e non sempre sono disponibili nei medesimi formati di vaso, aggiornare costantemente un catalogo online sarebbe troppo dispendioso in termini di tempo — tempo che preferisco dedicare alla coltivazione! Per conoscere i prezzi e verificare la disponibilità delle piante, basta scrivere a info@fiordirovo.com
Quali sono le dimensioni dei vasi delle piante spedite?
In generale coltivo le piante in vasi piuttosto grandi, perché questo permette loro di crescere sane e vigorose. Le dimensioni possono variare nel corso della stagione, ma indicativamente: le rose sono in vasi rosaio da 22 cm in su, ortensie e hydrangee da 22-24 cm in su, perenni da 16-18 cm in su, peonie da 22-24 cm in su. Naturalmente, vasi più grandi incidono sul costo della spedizione, ma le piante arrivano già ben accestite, forti e pronte per l’impianto.
Fior di Rovo organizza corsi di formazione?
Sì! Ogni anno il vivaio organizza corsi di formazione su temi specifici, spesso dedicati alle rose — come la potatura o la progettazione con le rose — e alle loro compagne perenni, ma anche su altri argomenti legati al giardino naturale.
I corsi si svolgono solitamente in forma di webinar nel periodo invernale, e sono aperti sia ad appassionati che professionisti.
Tutte le novità vengono annunciate sulle pagine Facebook e Instagram di Fior di Rovo: vi invito a seguirle per non perderne nemmeno una!
Perché il vivaio è aperto solo il sabato e su appuntamento?
Fior di Rovo non è solo un vivaio: realizziamo anche giardini e collaboriamo con giardinieri e garden designer locali. Durante la settimana sono spesso impegnata in sopralluoghi o lavori sul campo, e il resto del tempo lo dedico alla cura e alla coltivazione delle piante. Per questo motivo il vivaio è aperto in settimana su appuntamento e il sabato dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18.
Prendere appuntamento è semplicissimo: basta chiamare o scrivere su WhatsApp al 348 514 4184. L’appuntamento permette anche di avere un momento dedicato di consulenza personalizzata, utile per capire se le piante desiderate sono adatte al vostro giardino e al tempo che potete dedicare alla loro cura.
Fior di Rovo realizza terrazzi e giardini/ manutenzioni?
Certamente! Collaboro ormai stabilmente con Paolo Astrua di Filosofia Vegetale, con cui condivido la passione per il giardino naturale e per le piante che offrono interesse in tutte le stagioni — non solo per i fiori, ma anche per foglie, forme e portamenti. Siamo disponibili per sopralluoghi e progetti di nuovi giardini o per il rinnovamento di giardini esistenti, sempre con attenzione alla storia e al carattere dei luoghi, che spesso possono essere valorizzati senza essere cancellati. Collaboro inoltre con giardinieri della zona in grado di offrire servizi di manutenzione per terrazzi e giardini di ogni dimensione, dal piccolo balcone al grande parco.
Le rose sono coltivate da talea o da innesto?
Le rose prodotte direttamente in vivaio sono da talea, ma per ampliare l’offerta collaboro anche con altri vivai specializzati di qualità che forniscono piante da innesto. Pur avendo una preferenza per le rose da talea, non sono una purista: ciò che conta davvero è la qualità della pianta e la cura nella coltivazione. Il catalogo cambia ogni anno, perché oltre alla bellezza del fiore, nella selezione considero il portamento generale della pianta, il fogliame, la presenza di bacche ornamentali, ma soprattutto la rusticità e la resistenza alle malattie. Coltivo tutte le piante, rose comprese, senza l’uso di fitofarmaci: dopo averle testate, elimino le varietà che si ammalano facilmente.
Il giardino naturale, infatti, deve essere un luogo di biodiversità, non un ricettacolo di veleni — per il bene delle piante, degli animali che lo abitano e della nostra salute.